Cibo & lavastoviglie
dicembre 28th, 2011
Ciclo rapido, per il pesce. Ciclo economico per le carni. Rosse. La frutta e la verdura danno il meglio di sé nel lavaggio normale, le carni bianche amano quello intensivo.
Cibo e lavastoviglie. E non è lo scenario finale di una serata in compagnia, quando gli amici se ne vanno e restano le pile di piatti da lavare. In un’epoca in cui la tecnologia corre veloce e i più arrancano sforzandosi di discernere tra iPhone, iPad e compagnia bella, anche la buona, vecchia lavastoviglie ci mette del suo e saltando a piè pari pregiudizi e timori, si propone in una nuova veste. Da strumento per lavare, a metodo
per cucinare. O meglio, tutte e due le cose insieme. La sperimentatrice-creatrice-teorica del metodo è Lisa Casali, trent’anni e spiccioli, romagnola tutto pepe, milanese d’adozione, ambientalista per vocazione. Una laurea in scienze ambientali, un impiego al Consorzio nazionale per l’ambiente, una passione smodata per la cucina e una rubrica su Rai 1 (il sabato mattina all’interno di “Uno Mattina in Famiglia”).
BM: Com’è possibile coniugare una passione così impegnativa con un lavoro a tempo pieno?
LC: “Mi occupo di rischi ambientali per otto ore al giorno, alla sera quando esco dall’ufficio corro a fare la spesa e sperimento, di notte – spiega Lisa – è una tale passione che le energie non mi mancano. Le ricette, il
blog, tutte le collaborazioni con le varie testate le curo di notte, questo mi permette di rilassarmi. Anche il mio ultimo libro ha avuto una gestazione Continua a leggere…


















Si tratta di una pianta erbacea perenne che ama addensarsi nei prati e nei luoghi erbosi di tutto il bellunese e che, con alcune sue varietà, può raggiungere anche i pascoli alpini d’alta quota. La pianta sviluppa numerosi fusti cilindrici i quali, cavi e completamente privi di foglie, portano all’apice un capolino ricco di fiori ligulati di colore giallo intenso che, a maturazione, si trasformano in dei frutti chiamati acheni. Questi, sostenuti da pappi bianchissimi e setole denticolate, vengono facilmente trasportati dal vento lontano dalla “pianta madre”. Le foglie, tutte disposte in rosetta basale, sono di forma lanceolata e presentano il margine irregolarmente e profondamente dentato.
Dicembre è un mese dolce, e la provincia di Belluno sarà protagonista di una manifestazione di rilievo: Eurochocolate.
La presenza di un Parco Nazionale è certamente un “valore aggiunto” per le imprese del settore agricolo, turistico ed artigianale che si trovano nell’area. Allo stesso tempo molte attività tradizionali, soprattutto quelle agricole ed artigianali, rappresentano un patrimonio storico e culturale che contribuisce a rendere unico il territorio di un Parco, basti pensare ad esempio alle attività di alpeggio in malga.
