Cibo & lavastoviglie
dicembre 28th, 2011
Ciclo rapido, per il pesce. Ciclo economico per le carni. Rosse. La frutta e la verdura danno il meglio di sé nel lavaggio normale, le carni bianche amano quello intensivo.
Cibo e lavastoviglie. E non è lo scenario finale di una serata in compagnia, quando gli amici se ne vanno e restano le pile di piatti da lavare. In un’epoca in cui la tecnologia corre veloce e i più arrancano sforzandosi di discernere tra iPhone, iPad e compagnia bella, anche la buona, vecchia lavastoviglie ci mette del suo e saltando a piè pari pregiudizi e timori, si propone in una nuova veste. Da strumento per lavare, a metodo
per cucinare. O meglio, tutte e due le cose insieme. La sperimentatrice-creatrice-teorica del metodo è Lisa Casali, trent’anni e spiccioli, romagnola tutto pepe, milanese d’adozione, ambientalista per vocazione. Una laurea in scienze ambientali, un impiego al Consorzio nazionale per l’ambiente, una passione smodata per la cucina e una rubrica su Rai 1 (il sabato mattina all’interno di “Uno Mattina in Famiglia”).
BM: Com’è possibile coniugare una passione così impegnativa con un lavoro a tempo pieno?
LC: “Mi occupo di rischi ambientali per otto ore al giorno, alla sera quando esco dall’ufficio corro a fare la spesa e sperimento, di notte – spiega Lisa – è una tale passione che le energie non mi mancano. Le ricette, il
blog, tutte le collaborazioni con le varie testate le curo di notte, questo mi permette di rilassarmi. Anche il mio ultimo libro ha avuto una gestazione Continua a leggere…


















Cinque giornate di spettacolo, con frazioni che saranno decisive per le sorti della corsa rosa. Si comincerà sabato 21 maggio la tappa Lienz- Monte Zoncolan e il passaggio in Comelico e Cadore, toccando Monte Croce Comelico, Sant’Antonio e Mauria. Domenica 22, poi, il tappone Conegliano-Torri del Vajolet che salirà su Forcella Cibiana, Giau (Cima Coppi) e Marmolada. Lunedì 23 è prevista la giornata di riposo a Belluno, mentre martedì si correrà la cronoscalata da Belluno al Nevegàl. “Chiusura” mercoledì 25 con la Feltre-Tirano.
Vasto quanto l’Italia del nord, è suddiviso in vari settori. Da metà luglio, contava di una nuova unità di manovra destinata a operare nella provincia di Farah nei distretti del Gulistan e di Bakwa, nel settore sud-orientale dell’area di responsabilità del comando. I primi di dicembre il comandante americano della missione Isaf (International Security Assistance Force), David Petraeus, ha visitato gli alpini del 7° in Gulistan. L’approccio italiano e i suoi risultati sono stati elogiati dal generale. L’area, nel breve periodo di attività italiana, ha già ricevuto l’attenzione di alcuni progetti Cimic (Civil and Military cooperation) volti a migliorare le condizioni di vita di questa zona periferica. Rivolgendosi al generale Petraeus, a dicembre, gli anziani hanno ricordato come il lavoro del colonnello Paolo Sfarra e dei suoi alpini è sentito come fraterno e in linea con le loro esigenze. Dire Gulistan, ma soprattutto Bakwa, al comando di Herat genera ammirazione soprattutto tra i militari con più missioni sulle spalle.
L’organizzazione della sede A.I.D.O. Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule di Belluno, è promotore di un’iniziativa che ogni anno coinvolge la gente a sostenerla e a condividere la sua visione. A partire dalla festività di San Nicolò per poi proseguire ogni sabato e domenica del mese di dicembre, verrà allestito nel centro commerciale MEGA di Belluno uno stand con volontari che si presteranno a realizzare i pacchetti di Natale per i regali acquistati nei negozi. Un’operazione di beneficienza ma soprattutto di informazione.
